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Quanto si paga di tassa di soggiorno, Comune per Comune.
La tassa di soggiorno è istituita dal singolo Comune, quindi tariffe, tetti di notti ed esenzioni cambiano da un posto all'altro. Qui trovi quanto si paga nel tuo Comune, per quante notti si applica e chi è esente, con il riferimento all'atto che lo stabilisce e la data in cui l'abbiamo verificato.
Dati verificati a
Le più cercate
Non abbiamo ancora verificato questo Comune.
Qui ci sono 1.432 Comuni, e per ognuno l'importo l'abbiamo letto su una fonte: l'atto depositato dal Comune al Ministero dell'Economia e delle Finanze, oppure la pagina ufficiale del Comune. Per questo non ci siamo riusciti, e preferiamo non mostrarti un numero stimato.
Non vuol dire per forza che lì l'imposta non ci sia. Molti piccoli Comuni non la applicano, altri la applicano senza un atto che si riesca a leggere. Il posto giusto dove cercarla è la sezione tributi del sito del tuo Comune, oppure l'ufficio tributi al telefono.
Se ci lasci l'email, ti scriviamo quando l'abbiamo verificato.
Usiamo il tuo indirizzo solo per avvisarti su quel Comune. Come trattiamo i dati.
La mappa
Quanto cambia da un posto all'altro.
Tocca un punto per vedere la tariffa, toccalo di nuovo per aprire la scheda completa. Sulla mappa ce ne sono una ventina, per far vedere le differenze; nella ricerca li trovi tutti.
Le fonti
Da dove vengono questi dati.
Gli importi vengono dagli atti che i Comuni hanno depositato al Portale del federalismo fiscale del Ministero dell'Economia e delle Finanze e, dove la delibera non era leggibile, dalle pagine ufficiali dei Comuni. Per la Valle d'Aosta, il Trentino e l'Alto Adige vengono dalle tabelle regionali e provinciali, che valgono per tutti i Comuni di quel territorio.
Nessun importo è stimato: dove non è stato possibile leggerlo su una fonte, il Comune non c'è. Oggi sono 1.432 Comuni. Ultima verifica: settembre 2026.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso.
La paga l'ospite, per ogni notte e per ogni persona. Il gestore la riscuote e la versa al Comune.
La responsabilità del versamento resta del gestore. Per questo conviene chiederla prima dell'arrivo e non al check-in.
Perché la istituisce il singolo Comune con una propria delibera, in base all'articolo 4 del decreto legislativo 23 del 2011. Ogni Comune decide se applicarla, quanto, per quante notti e con quali esenzioni.
In alcuni Comuni sì, per alcune piattaforme. Dove succede, il gestore non deve riscuoterla una seconda volta ma resta comunque tenuto agli obblighi dichiarativi. Va verificato caso per caso.
Ogni Comune viene rivisto almeno una volta all'anno e ogni volta che ci risulta una modifica. Su ogni scheda trovi la data dell'ultima verifica.
Scrivici a info@cohostai.it e lo controlliamo. Se abbiamo sbagliato lo correggiamo e lo scriviamo nella data di verifica.
E poi bisogna riscuoterla, versarla e dichiararla.
Sapere quanto si paga è la parte facile. Co-Host calcola l'importo dovuto per ogni soggiorno secondo le regole del tuo Comune, lo chiede all'ospite nella conversazione già aperta e lo incassa sul tuo conto. Tu vedi quanto hai maturato, per quale periodo e per quando va versato.
Nessun costo per iniziare.
Ospita. Al resto ci pensiamo noi.